Rottura e separazione delle batterie

giugno 17, 2016

EBB Impianto di rottura e separazione

“Il sistema più avanzato per rompere le batterie, separarle e recuperarne i componenti.”

Grazie a una lunga esperienza italiana nel settore, Ecowair presenta gli impianti di riciclaggio per le batterie al piombo.
Al giorno d’oggi la salvaguardia dell’ambiente e il riciclaggio dei materiali è un obbligo e un’opportunità di business.
Questo pensiero è un must per tutti quelli che vogliono preservare l’ambiente, aumentare la qualità di vita e perché no, risparmiare e guadagnare dai rifiuti.
Tutti i produttori di batterie e di smaltimento auto hanno questa opportunità. Molti di loro, e forse anche voi, lo stanno già facendo, e ogni giorno molti chiedono di entrare in questo mercato. Anche i governi stanno spingendo e finanziando il riciclaggio di materiali.
Se consideriamo la riduzione delle miniere, il costo sempre più elevato delle materie prime e la tassazione per i rifiuti che cresce ogni giorno, possiamo confermare che il riciclaggio è conveniente! E con la nostra esperienza, il nostro know how e le nostre macchine, noi vi possiamo aiutare.
È un concetto semplice: riciclare la maggior parte del piombo, le plastiche leggere e il pastello di ossido delle batterie esauste.

Questa unità multipla è studiata per essere in grado di processare le batterie nel seguente modo:

  • Svuotare l’elettrolita, filtrarlo e eventualmente concentrarlo
  • Rompere le batterie in piccoli pezzi
  • Separare i componenti principali:
  • Griglie e poli
  • Pastello piombo
  • Polipropilene
  • Plastica pesante (separatori)

La frantumazione e la separazione avviene con l’uso di energia e acqua.
L’acqua viene costantemente riutilizzata in modo da ridurre i consumi. Questo permette di posizionare l’impianto da qualsiasi parte.

I pezzi frantumati delle batterie vengono lavati per rimuovere tutto l’acido solforico inquinante; otteniamo così:

  • Piombo, griglie e poli puliti, con un grado di purezza tra il 98% e il 99%, che possono essere lavorati o venduti
  • Polipropilene lavato, pronto per essere venduto
  • Pastello di piombo dalle griglie, accumulato e drenato (fino al 14% di acqua) che può essere processato o venduto
  • Plastica dura (agm e separatori in polietilene, legno, ecc), accumulata per essere smaltita
  • Elettrolita filtrato che può essere riutilizzato o venduto

BILANCIO MATERIALE:

IPOTETICAMENTE 200 TONNELLATE AL GIORNO
(peso materiali %)
55,6 – 27,8% griglie/poli
72 – 36,0% pastello S = 6,5%
11,2 – 5,6% polipropilene
16,4 – 8,2% Separatori, PVC, Gomma,
44,8 – 22,4% elettrolita: as 85% acqua, 15% acido
T200 – 100,0% BATTERIE AL PIOMBO

Si può facilmente calcolare il ritorno in investimenti e nel tempo solo guardando al prezzo di mercato*T al giorno prodotto.
Dopo questa prima parte, completa e a sostegno dell’ambiente, è possibile montare un’unità con alcune cisterne e/o una fornace rotativa per lavorare il piombo per ottenere lingotti e leghe.
Questa parte dipende dalla disposizione della fabbrica, dalla quantità di batterie da processare mensilmente e la capacità di investimento.
Siamo a servizio del cliente per creare su misura le corrette dimensioni del rompitore, la stazione di separazione, le utenze e la giusta forma della fornace rotativa con le cisterne per produrre leghe.